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Temporary Restaurant

CHEF OF THE WEEK

ACQUOLINA HOSTARIA

22 Aprile 2016

Nasce a Roma nel maggio del 1989 , testardo, goloso e ambizioso decide di assaggiare il mondo dell’enogastronomia. Diplomandosi come sommelier professionista presso l’AIS (Associazione Italiana Sommelier) vede aprire davanti a se le porte del “Waldorf Astoria” di Roma, dove inizia il suo percorso di formazione culinaria, dopo due anni decide di sposare la “convivialità” di casa Troiani, approdando nella cucina del Convivio, dove innovazione, estro, creatività e tradizione segneranno per sempre la vita di Alessandro, tanto che, dopo due Stagioni trascorse alla corte di Heinz Beck negli Emirati Arabi, decide di tornare nella Capitale. Ancora una volta a servizio della famiglia Troiani, guidando il Timone della “Nuova” Acquolina Hostaria in Roma al Fianco di Angelo Troiani, Alessandro conferma con successo la Stella Michelin 2016.

Scopri il Menu

Menù Degustazione 50€

Ceviche, batata

Tataki di Ricciola, panzanella come a Roma 

Linguine, wakame, clorofilla, zenzero e lupini 

Polpo “scordato” e maionese sbagliata 

Dolce Tzatziki 

Previous Chef

Retrobottega

1 – 2 Aprile 2016

Questa settimana ai controlli del nostro ‪#‎TemporaryRestaurant‬ troverete una delle realtà più interessanti apparse nel variopinto mondo della ristorazione romana, i ragazzi di Retrobottega infatti, già dal nome, hanno scelto di fare del riutilizzo e della lotta agli sprechi la propria cifra stilistica creando nel centro di Roma un ristorante in cui le tradizioni del passato si ricalibrano in un contesto moderno e al passo con le esigenze del pubblico.

Li troverete al comando della nostra cucina venerdì e sabato, per prenotare uno dei 90 posti disponibili, 329.4210446

Victoire Goulobi

25 – 26 Marzo 2016

Victoire Goulobi nasce in Congo, Africa, ma da giovanissima lascia il suo paese flagellato dalla guerra per approdare in Italia dove, dopo aver frequentato diversi corsi da chef grazie ad un permesso di studio, riesce a formare il suo talento nella cucina iniziando un iter di formazione e scoperta al fianco di alcuni tra i campioni dei fornelli italiani. Il suo stile culinario sospeso tra internazionalità ed un incondizionato amore per la nostra penisola ed i suoi sapori, riflesso delle sue origini e del suo percorso di vita, non tarda a stupire ed ad attirare i consensi della critica che pongono Victoire tra i giovani talenti del settore, fino ad arrivare ad aprire a Milano un ristorante che porta il suo nome dove riesce ad esprimere al meglio la sua caleidoscopica personalità.

 

Attualmente Victoire è impegnatissima nel rappresentare l’eccellenza culinaria italiana in molteplici contesti, ma venerdì e sabato sarà ai controlli del nostro #TemporaryRestaurant con un menù creato ad hoc per i nostri ospiti.

Per prenotare uno dei 90 posti disponibili ✆ (+39) 329 4210446

Laura Marciani

18 – 19 Marzo 2016

Laura Marciani è la chef ospite del nostro Temporary Restaurant questa settimana, e per comprendere la filosofia culinaria dietro il Ristorante degli Angeli dobbiamo risalire alla storia del paese che lo ospita, un piccolo centro in provincia di Rieti, che un tempo era un luogo di ristoro per i viandanti, e sulle cui radici la famiglia Marciani è riuscita a creare una piccola oasi gastronomica in cui le pietanze tradizionali e i prodotti migliori del territorio Sabino si rivestono di una luce nuova.

Laura sarà al comando della nostra cucina da venerdì a sabato, 90 posti disponibili su prenotazione chiamando il 329.4210446

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Alba Esteve Ruiz

Alba Esteve Ruiz è nata in Spagna ma dopo essersi formata nel suo paese al fianco di prestigiosi maestri del settore, ha scelto l’Italia come patria d’adozione per esprimere la sua creatività ai fornelli, ed ha trovato nel Ristorante romano Marzapane lo scenario ideale per unire i sapori e gli aromi del Bel paese con la sua radicale avanguardia culinaria frutto dell’alta scuola spagnola, esaltata dall’espediente della cucina “a vista”.


Alba tornerà ai controlli del nostro #TemporaryRestaurant venerdì 11 e sabato 12 marzo, 90 i posti disponibili solo su prenotazione chiamando il ✆ (+39) 329 4210446

Iside De Cesare

3 – 4 – 5 Marzo 2016

Gianfranco Pascucci

25 – 26 – 27 Febbraio 2016

Diego Rigotti

18 – 19 – 20 Febbraio 2016

Anthony Genovese

11 – 12 – 13 Febbraio 2016

Giulio Terrinoni

4 – 5 – 6 Febbraio 2016

Roy Caceres

21 – 22 – 23 Gennaio 2016

Andrea Fusco

RICCARDO DI GIACINTO

Cristoforo Trapani

CRISTIAN TORSIELLO

19 – 20 – 21 Novembre

DOMENICO DE SIMONE

13 – 14 – 15 Novembre

(Campania)

Ristorante il Bikini

MARCO AMBROSINO

Dal 28 Posti

(Campania)

5 – 6 – 7 Novembre

ENRICO MAZZARONI

Da ‘Il Tiglio’

[Marche]

22-24 Ottobre 2015

ANDREA GIUSEPPUCCI

Da ‘La Gattabuia’

[Marche]

15-17 Ottobre 2015

NIKITA SERGEEV

Da ‘L’Arcade’

[Marche]

 

8-10 Ottobre 2015

 

DAVIDE DEL DUCA

Da ‘Osteria Fernanda’

1-3 Ottobre 2015

MARCO MARTINI

da ‘Stazione di Posta’

1 Stella Michelin

25 e 26 Settembre 2015

Enrico Pezzotti

Enrico Pezzotti è un’entità avvolgente nel mondo della cucina. La sua curiosità e la grande passione lo conducono a fare esperienza a Londra, Monaco di Baviera e Palma de Maiorca seguendo percorsi culinari eterogenei che hanno arricchito ulteriormente la sua formazione. 
Approda verso la fine degli anni novanta al Ristorante la Trota di Rivodutri, rinomato locale che vanta una stella Michelin, presso il quale lavora per circa dieci anni. Presta la sua preziosa collaborazione come Executive Chef nei due Ristoranti degli Hotel cinque stelle Aleph ed Exedra di Roma. 
Enrico Pezzotti collabora con la Tenuta Due Laghi da circa tre anni, dove persegue una ristorazione di qualità che privilegi il territorio ed i suoi prodotti, alla continua ricerca di un connubio vincente tra le produzioni biologiche della Tenuta Due Laghi e quelle della prolifica terra, valorizzando i piatti della cucina reatina e laziale grazie alla sua grande esperienza, originalità e creatività.
Naturalmente creativo, si pone alla materia prima con rispetto e sapienza. Le Stelle Michelin conseguite alla Trota di Rivodruti, le centinaia di cuochi formatisi sotto di lui presso il Gambero Rosso, ne sono testimoni.

Dino De Bellis

Dino de Bellis è un cuoco che nasce autodidatta ai fornelli, trascinato da una forte passione per il proprio lavoro, si è fatto largo nella scena della ristorazione capitolina, rendendosi protagonista di realtà importanti come L’Antica Osteria Incannucciata, dove riceve il premio qualità prezzo della guida del Gambero Rosso nel 2011.
Approdato recentemente al Salotto Culinario di Roma, dopo una breve parentesi al Ristorante 25, ha trovato un grandioso equilibrio a livello professionale, che gli ha permesso di dedicarsi anche all’insegnamento nei corsi del Gambero Rosso. La sua è “cucina italiana”, a tratti tradizionale, a tratti creativa; una cucina che riporta in tavola le sue varie esperienze in una forma concreta, diretta ed estremamente golosa. Una semplicità solo apparente, che non cade mai nel banale, e che riesce a regalare una grande soddisfazione genuina ed immediata.
Insomma una cucina di cuore, qualitativamente elevata grazie all’utilizzo di prodotti ricercati spesso tra i migliori fornitori e produttori.

Riccardo Di Giacinto

Riccardo di Giacinto è un cuoco giovane e artigiano che mostra attraverso i fornelli una grande passione per il suo mestiere. Nato a Monterotondo il 22 maggio 1976, senza aver frequentato la scuola alberghiera, a 14 anni era già tra i fornelli. La sua è una cucina che equilibra perfettamente tradizione e innovazione, capace di dare un tocco inconfondibile ad ogni sua creazione. La sua storia traspare da ognuno dei suoi piatti: la formazione in Italia e all’estero, le stimolanti esperienze con importanti Chef come Ferran Adria e Marco Pierre White.
Passione, pazienza e tenacia sono gli ingredienti della sua migliore ricetta.
Dopo numerose esperienze, nel 2007 insieme alla moglie Ramona, apre ai Parioli il Ristorante All’Oro, che nel 2010 conquista una stella Michelin.

A Dicembre del 2012 il ristorante All’Oro si trasferisce nel centro storico di Roma, in Via del Vantaggio 14, all’interno del The First Luxury Art Hotel. Qui All’Oro si arricchisce anche di un altro ristorante nel roof garden al VI piano della stessa location: “0°300° Roof Garden Cold and Grill”, che offre e fonde gli opposti: dagli 0 gradi di un piatto freddo, ai 300 di uno cotto rigorosamente in forno a legna, e di un Cocktail Bar che prende il nome di “Misceliamo” dove qualità e originalità nella proposta dei cocktail rimangono le carte vincenti della proposta di Di Giacinto.

Gianfranco Pascucci

Gianfranco Pascucci è lo chef che anima il ristorante ‘Pascucci al Porticciolo’, a Fiumicino. 
Insignito della prestigiosa Stella Michelin nel 2012, commenta così la propria cucina: “I miei piatti di solito nascono da un’intuizione, da un’emozione, in modo naturale ed istintivo. In un secondo momento, tramite lo studio e la tecnica, cerco di rendere il piatto più completo: diciamo che uso la tecnica per esprimermi meglio”.
Le sue esperienze professionali si condensano principalmente nell’esperienza del suo ristorante. Ma importante è stato anche girare per i ristoranti di quelli che considera i migliori chef italiani.Il progetto di Gianfranco Pascucci e’ quello di valorizzare al massimo le risorse che il mare e l’entroterra del territorio offrono. Utilizzando solo pesce non allevato e valorizzando l’intera gamma del pescato locale, lavora sulla base di una cucina classica di mare fatta di piatti della tradizione, che rispetta la semplicità e la diversità delle materie prime.

Luciano Monosilio

Classe ’84, a soli 30 anni Luciano Monosilio è già un nome nel panorama della ristorazione italiana. È lo chef del Pipero al Rex, il ristorante della capitale aperto insieme ad Alessandro Pipero all’interno dell’Hotel Rex, 1 Stella Michelin.
Un talento innato già riconosciuto quello di Luciano, che dopo essersi fatto le ossa con maestri del calibro di Chef Pierangelini, Chef Uliassi e Chef Crippa, nella sua Albano Laziale si è conquistato la possibilità di ricoprire il ruolo di Chef nella cucina del Ristorante Pipero, quello originale alle porte di Roma, e non ha deluso le aspettative.

Quella di Luciano Monosilio è una cucina dai sapori netti e curiosi, che parla di innovazione, freschezza e sperimentazione, con piatti che vogliono stupire occhi e palato. Come d’altronde è giusto che siano le creazioni gastronomiche di un fuoriclasse ai fornelli, già insignito nel 2012 sia della Stella Michelin e sia del titolo di Chef Emergente dal Gambero Rosso.

Giulio Terrinoni

Giulio Terrinoni nasce a Fiuggi nel 1975 da una famiglia di ristoratori che gli trasmette la passione per la cucina, in particolare per quella tipica della loro regione, il Lazio.

Dopo la scuola alberghiera inizia subito a lavorare nella sua zona, per spostarsi poi a Roma dove ha modo di mettersi alla prova con piatti e un pubblico di stampo internazionale. Di nuovo a Fiuggi, impara l’organizzazione di un ristorante di alto livello a La Torre, ristorante dello chef Antonio Ciminelli. Tornato a Roma gli viene affidato l’incarico di secondo Chef presso il nuovo ES Hotel, incarico che lascia poco tempo dopo per gestire la cucina del ristorante Panda nell’elegante quartiere Parioli, con il ruolo di Executive Chef.

Proprio in questo fortunato periodo conosce lo Chef Angelo Troiani con il quale nasce Acquolina Hostaria, ristorante di pesce nella splendida cornice di Collina Fleming. Un successo pubblico coronato dalla Stella Michelin nel 2009.

Alba Esteve Ruiz

Classe 1989, spagnola ma innamorata dell’Italia, Alba Esteve Ruiz è l’esempio più limpido del talento puro misto ad un tocco fresco e giovane, condito con esperienza ai massimi livelli, dalla Spagna, patria dell’Avanguardia in Cucina, all’Italia con i suoi profumi e sapori.

Un mix esplosivo che la sta portanto sull’Olimpo dell’Alta Gastronomia. La giovanissima e talentuosa Chef, a soli 19 anni inizia a lavorare presso lo stellato El Celler de Can Roca a Girona. Dopo si trasferisce in Italia e nel 2013 approda da Marzapane, bistrot gourmet di Roma. Qui la sua cucina si esprime a tutto tondo: da cantiere a palcoscenico, la cucina-laboratorio a vista di Marzapane diventa presto il successo di Alba. Le sue creazioni la rendono protagonista di eccellenti critiche, sino a ricevere l’ambito premio Cuoco Emergente 2014, assegnato dalla Guida Gambero Rosso.

Fabio Baldassarre

La concezione della cucina di Fabio Baldassarre nasce dal piacere di stare insieme, dai valori della famiglia e dell’amicizia.

Le sue preparazioni sono frutto di ingredienti di qualità eccelsa e di una creatività che non vuol dire trasformare la materia per creare piatti eclatanti, ma che ricerca semplicità e leggerezza. Le sue passioni, sempre decise, cambiano spesso, si evolvono, seguendo nuove ispirazioni, frutto delle tante esperienze in Italia e all’estero. Dalla ricerca di sapidità, al gioco dolce salato, o salato su salato; dalle alchimie della cucina, alle sfumature della pasticceria, delle carni, diognitipo e taglio, al pesce. Un grande feeling con la materia prima, e una grande caratura tecnica che ha fatto brillare la stella Michelin su di lui.

Ha lavorato per 5 anni al fianco di Heinz Beck, ha fondato l’Altro Mastai e Unico, il “ristorante più alto d’Italia”, al ventesimo piano del World Join Center a Milano. Ad oggi alla guida del The Corner, a Roma.

Andrea Dolciotti

Non c’è Evoluzione senza Tradizione, un concetto valido nella vita come in Cucina. Andrea Dolciotti, Docente all’Italian Kitchen Academy, fonda la sua Cucina su basi solide, che lo hanno portato in giro per l’Europa, ad esportare la tecnica e la cultura Gastronomica Italiana, dalla Francia alla Russia.

Un bagaglio importante e variegato che lo Chef Dolciotti ha saputo tradurre in una Cucina che alterna Sapori Antichi a Concetti d’Avanguardia, preparati con mano leggera ed estremamente tecnica. Affronta la cucina e la materia prima con conoscenza e cultura, rispetta la stagionalità ed esalta i veri sapori e profumi delle pietanze, sfrutta la storicità e la tradizione per incrementare il risultato finale del piatto, lo destruttura e lo ricrea attenendosi allereali consistenze del cibo, oppure ne estrae l’anima per esaltarne le caratteristiche. Adora il quinto quarto, ed abbinarlo a tutto ciò che crea sorpresa al palato, sperimenta ogni sorta di cottura, dalla più antica come quella su piastra di sale o su ferro, alla più moderna in microonde o sottovuoto. Le sceglie tutelando prima di tutto la chimica dell’alimento, per poi raggiungere il suo scopo culinario a base di profumi e consistenze. Andrea è cuore, anima e corpo del Ristorante Inopia a Roma.

Angelo Troiani

“La mia cucina è strettamente legata ai miei stati d’animo e alla fase della vita che sto vivendo. Per questo non è mai ferma, mai uguale a se stessa, ma è in continua trasformazione. Cresce e cambia insieme a me.”

La Storia di Angelo Troiani e dei suoi fratelli Massimo e Giuseppe inizia nel 1988 quando decidono di trasferirsi dalle Marche a Roma. Il sogno diventa realtà nel 1990 quando decidono di aprire il ristorante il Convivio, che viene premiato nel 1993 con 1 Stella dalla guida Michelin.

Cultura, storia, tradizione e giacimenti di pregiate varietà enogastronomiche. La cucina de Il Convivio Troiani accoglie e riflette questo patrimonio di tradizione e sapore e lo rielabora proiettandolo nel tempo presente. Una filosofia che coniuga tradizione, modernità e naturalezza, fondata su ingredienti genuini. Il risultato è uno stile personale di cucina, armoniosa, sana e meditata, in sintonia con le stagioni e il territorio, in equilibrio fra tradizione e modernità, che non segue le mode ma solo se stessa.

Arcangelo Dandini

Iniziamo con lui a narrare in maniera nuova ed interessante il nostro concetto di Food&Beverage. Arcangelo Dandini è il rappresentante più autorevole della Tradizione Romana, tutta. E’ la quarta generazione di una stirpe di ristoratori devota al buono e alla Tradizione Capitolina. La cucina Romana non è esclusivamente fatta dalle ricette tradizionali che ogni famiglia prepara a casa. Nella Vera Tradizione Romana c’è l’antica Roma, il Rinascimento, i primi prodotti arrivati dal nuovo mondo che hanno trovato pace e distinzione nella culla Romana. Con Arcangelo la cucina Romana riprende le note speziate e caratterizzate dell’antica Roma, l’agrodolce Rinascimentale, e le sue intuizioni personali mescolate alla sapiente conoscenza della tradizione. Dalla cucina della memoria all’equilibrio moderno dei suoi piatti.